IL PANDA DI CARTAPESTA: UN REGALO ESEMPLARE!

24.11.2013 13:19

Era il 1961 quando un pubblicitario, un professore, un avvocato, un pittore e un ornitologo fondarono il World Wildlife Fund. La loro missione era difendere la natura e, come ogni missione che si rispetti, aveva bisogno di un simbolo così semplice e potente da arrivare ovunque. Quel simbolo non poteva che essere il panda: un animale bellissimo, nero su bianco come un progetto, che con il suo sguardo intenso è riuscito, nel tempo, a catturare l’attenzione del mondo intero. Sono passati più di cinquant’anni da allora e il WWF lotta ancora contro una deriva ambientale sempre più difficile da arginare. Il panda – segno inconfondibile di tante battaglie vinte – esiste ancora, ma la sua estinzione è vicina. Ne rimangono soltanto 1.600 esemplari in tutto pianeta: un numero che fa paura, ma che è anche una certezza da cui partire per sensibilizzare la popolazione mondiale sul tema delle specie in pericolo. La sfida riparte da qui: 1.600 sono i panda esistenti, 1.600 sono i pandini di cartapesta che il WWF propone come regalo esemplare del Natale 2013. Ognuno di loro racconta una storia, ma soprattutto una speranza: riuscire nell’impresa, sempre più urgente, di difendere le specie in pericolo. Ogni pandino stato modellato e rifinito a mano grazie alla collaborazione di “Le Botteghe della Cartapesta”, cooperativa sociale che ha come scopo primario la valorizzazione umana e l’integrazione sociale delle persone con disabilità. E’ ecologico al 100% perché realizzato grazie al recupero e riutilizzo dei magazine WWF usati ed è numerato perché non ne esistono altri uguali. Possederne uno significa contribuire concretamente ai progetti WWF. Si può avere, a fronte di una donazione su www.wwf.it/natale a sostegno dei progetti WWF sul campo. E dal 3 dicembre una serie speciale di panda personalizzati da studenti delle scuole d’arte e personaggi famosi andranno all’asta su EBAY